La nuova frontiera della radio FM è la radio digitale ovvero il DMB

Dopo la Tv anche la radio si avvia verso la digitalizzazione. Proprio alla fine del 2009 l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha emanato il nuovo Regolamento che sancisce la fine del periodo sperimentale del DAB - Digital Audio Broadcasting ed avvia il settore verso il DMB - Digital Multimedia Broadcasting, ovvero la naturale evoluzione del precedente standard. Le emittenti italiane hanno tempo fino alla 24 aprile 2010 per inoltrale la domanda per divenire "fornitore di contenuti". Un requisito indispensabile per entrare in uno dei consorzi che a sua volta dovrà chiedere, se ne avrà le caratteristiche l'autorizzazione di "operatore di rete". Anche questo sarà un requisito indispensabile per poter accedere all'assegnazione di nuove frequenze nelle bande previste dal Piano di Assegnazione. A differenza della tv la radio non subirà lo swich-off ma i due sistemi coesisteranno per una decina di anni mentre i programmi sul digitale potranno essere anche parzialmente diversificati. Si intuisce quindi che la radio si arricchirà di nuovi contenuti anche multimediali. E' infatti in vista una convergenza con internet e la telefonia. La musica avrà un nuovo ruolo ed il mondo discografico, se sarà intelligente da catalizzare il cambiamento in atto lasciando le posizioni rigide e bellicose nei confronti del principale media a cui deve riconoscimento, potrà cogliere l'occasione per un rilancio e trarne un indubbio beneficio. La radio digitale è una opportunità a cui il nostro circuito sta guardando, insieme ad una buona parte delle emittenti che ve ne fanno parte, e sarà una nuova opportunità per proporre un nuovo obbiettivo da raggiungere.